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isole tremiti fondale statuaNel Gargano si trova una delle riserve marine protette più belle e famose al mondo, quella delle Isole Tremiti. Il parco marino delle Isole Tremiti è uno degli habitat naturali più belli di tutto il Mediterraneo, una riserva naturale che racchiude il litorale che circonda le isole di San Nicola, San Domino, Capraia, Pianosa e Cretaccio.

Le Isole Tremiti infatti sono un arcipelago situato nell’Adriatico e formato da cinque isole e alcuni scogli di piccole dimensioni. Si trova a circa una ventina di chilometri al largo del litorale, nella zona settentrionale del Gargano, ed è facilmente raggiungibile via nave o via elicottero, partendo dalle coste limitrofe.

La superficie complessiva della riserva marina è di 3kmq, ma le uniche isole abitate sono quelle di San Domino e San Nicola, con una popolazione di 350 persone. Si tratta dunque del comune più piccolo del Gargano, ma anche il più caratteristico e famoso.

L’arcipelago delle Isole Tremiti infatti è un piccolo angolo di paradiso, con un mare limpido, fondali puliti e variopinti, aria pura, clima mite e vegetazione rigogliosa. Le coste presentano grotte e calette suggestive con zone di una bellezza selvaggia ed eterea. Grazie a ciò le Isole Tremiti ricevono ogni anno la famosa Bandiera Blu e nel 1996 sono state dichiarate riserva marina. Con lo scopo di proteggere e difendere la ricchezza naturale dell’arcipelago, il parco è stato diviso in tre zone a seconda della vegetazione e delle specie faunistiche presenti.

La riserva marina

Isole TremitiLa riserva marina dell’arcipelago delle isole Tremiti è localizzata a circa 12 miglia a Nord del promontorio del Gargano e a circa 22 miglia dal porto di Termoli. L’arcipelago tremitese costituisce un esempio di rara bellezza per la natura incontaminata dei suoi fondali e per gli aspetti paesaggistici. I fondali costituiscono un importante valore naturalistico grazie ai popolamenti della vegetazioni e per la diversificazione di comunità animali che trovano le condizioni adatte per insediarsi. La terra ferma splende per bellezza naturale. Tutto si mescola in un unico paesaggio di incontaminata bellezza, in cui si conservano, rari esempi di flora e fauna mediterranea. La bellezza delle Isole tremiti non è presente solo nella vegetazione delle sue isole, ma soprattutto nelle sue acque blu e nei suoi fondali che custodiscono segreti e tesori. Intorno all’arcipelago infatti si trovano tantissimi relitti ed antichità che possono essere esplorati dai sub oppure semplicemente armandosi di maschera e boccaglio.

A Cala dei Benedettini si può ammirare una nave turca con quattro cannoni, mentre a Cala degli Inglesi, si trova una delle barche che furono utilizzate da Giuseppe Garibaldi per la famosa spedizione dei Mille nel 1860.

Infine a Punta di Ponente, fra Cala di Zio Cesare e la Punta del Diavolo, affondò una nave romana con 900 anfore che si trovano ancora sul fondo del mare accanto alla roccia Tre Senghe, chiamata così per via delle sue tre fessure.

Straordinario anche il patrimonio ittico con dentici, astici, orate, cefali, aragoste e cavallucci marini, mentre alle basse profondità si trovano seppie, polpi e cernie.

Le Isole

Fondali isole tremitiSebbene abbiano una piccola estensione le Isole Tremiti regalano un variegato campionario di situazioni ambientali. In soli 20 km di costa si trovano infatti le più significative morfologie: dalle coste basse con arenili sabbiosi, alle coste rocciose e alte, con falesia e strapiombo sul mare, fino alle baie e ai promontori.

Le Isole principali sono:

SAN DOMINO

E’ l’isola più grande e la più bella dal punto di vista naturalistico e paesaggistico. L’isola che porta il nome di San Domino, al quale era consacrata presenta siti archeologici preistorici, infatti, sono stati trovati resti di due villaggi Neolitici del IV e VII millennio a.C.. E’ caratterizzata da diverse insenature, rocce a strapiombo e grotte che si possono visitare con escursioni in barca. L’isola è in gran parte coperta dalla pineta caratterizzata dai pini d’aleppo ed il sottobosco brulica di ginepro, rosmarino,mirto e fillirea; inoltre l’isola vanta anche diverse colture di olivi e vitigni.

SAN NICOLA

Quest’isola , dalla forma allungata dalla costa frastagliata con grandi scogli e pareti a picco sul mare, è importante per il suo interesse artistico e storico. Infatti è ricca di chiese torri e monumenti come la famosa fortezza-abbazia di Santa Maria a Mare, nella quale si alternarono i Benedettini cassinesi, i Cistercensi, ed i canonici Lateranensi. Il versante Ovest è il meno scosceso, cala in maniera dolce verso la spiaggia arenosa, dove Marina, con il suo piccolo porto. Dal porticciolo si sale verso il centro abitato ricco di vicoli. Da un punto di vista paesaggistico è possibile ammirare la Grotta di San Michele,che sembra raffigurare un teschio.

CAPRAIA

Capraia - Isole TremitiL’isola di Capraia è di origine vulcanica ed è il comune italiano meno popolato fra quelli con lo sbocco sul mare. E’ ricoperta di erbe e fiori colorati, è stata colonizzata dai gabbiani che nidificano fra i numerosi scogli.

CRETACCIO

L’isola si sviluppa per una lunghezza di 400 metri e una larghezza di 200 metri,ha uno sviluppo costiero di 1.300 metri. La sua natura è argillosa ed è priva di vegetazione, la sua caratteristica è la modesta estensione, per questo viene spesso considerata “lo scoglio” dell’arcipelago. Più di ogni altra isola dell’arcipelago ha risentito della forza del vento, inesorabilmente continua ad agire sulla sua superficie erodendola giorno dopo giorno. Essendo così arida e disabitata è stata il teatro di storie e leggende. Una di queste narra che il fantasma di un prigioniero detenuto anticamente nelle carceri isolane, si aggiri ancora oggi sul Cretaccio durante le notti di tempesta.

PIANOSA

A poca distanza dal gruppo principale delle Tremiti si trova questa isola pianeggiante, che da sempre mantiene il suo aspetto selvaggio grazie all’assenza di abitanti. Sull’isola viene applicato un estremo regime di tutela, non è dunque consentito stanziare, pescare o fare il bagno; queste severe misure vengono attuate anche a causa del ritrovamento di alcuni ordigni bellici che risalgono alle guerre mondiali. I suoi fondali rappresentano l’habitat ideale per la riproduzione di specie marine che popolano il mare adriatico. Sull’isola è presente solo un unico edificio che in passato serviva ai pescatori stanchi da rifugio, un usanza marinaresca vuole che si lasci , nel suo interno, qualche genere di conforto per i possibili naufraghi futuri.

Il Gargano offre una serie di itinerari molto diversi fra loro e allo stesso tempo particolarmente interessanti. Questi percorsi permettono di vivere una vacanza dalle mille sfumature, vicina a tutti i gusti e sempre alla scoperta di qualcosa di nuovo.